.: cervellismussati

23 marzo 2006

doccia digitale

Seduta in cima alla collina
ascolti il brusio metropolitano
cullata dall'estate alle porte
sogni di correre a perdifiato
muovendo le gambe a mille allora
...se solo le avessi ancora

franz

9.: Commenti:

  • Siamo tutti belli

    Al mondo tutti belli siamo
    tesi nel lavandino cago
    mi asciugo con la mano
    mi osservo e mi appago.

    da Anonymous Nandolone da Norcia, alle 8:47 AM  

  • Per Nandolone da Norcia...

    da Anonymous Paolo Yogurt in disguise, alle 1:29 PM  

  • Per Paolo Yogurt in disguise

    Vorrei ricordare il significato di "in disguise", aspettando un po dentro ci sarà del testo anche se non si vede, copiatelo su word o affini e leggete.

    da Anonymous Nandolone da Norcia, alle 4:41 PM  

  • Erection day! (ovvero smaltimento rifiuti nella bella italia)

    Corre tempo d'elezioni
    c'è pinocchio e mortadella
    che si sfidan a schiaffoni
    lui che dice italia bella
    l'altro attacca voi ladroni

    Chi votar in questo tempo
    d'incertezza elettorale
    la mia scheda vola con il vento
    preannunciando temporale

    Fini pianta lame e coltelli
    nella schieda del padrone
    Prodi non l'ha ancora capito
    che ci sta a fa Rutelli, quel coglione

    C'è chi ama la bicicletta
    e chi si crede napoleone
    il risultato però è incerto
    in questa incerta elezione

    Una cosa l'ho capita
    nel casino generale
    che chiunque vada su
    mi servirà un divaricatore anale



    Un saluto smussati era un po' che non ci si sentiva!

    da Blogger Nik, alle 10:22 PM  

  • Litote elettorale

    Languono le lunghe lingue in lapsus
    voto Lang e Leigh* in Laos. Un raptus.

    Vuoto.

    *Leigh è l'attrice di "via col vento"
    che ha 2 v e da spessore voto e vuoto.
    Poi a me la poltica italiana mi ricorda molto una telenovela dove a prenderla nel culo siamo sempre noi. Domani è un altro giorno (prepara la vasellina...)

    da Anonymous Nandolone da Norcia, alle 8:49 AM  

  • I Sommersi e i trombati

    Trombo a destra o trombo a manca?
    Bel dilemma! Quinci e quindi
    Volgo il guardo: sulla panca
    La Moratti ciulerò. O Rosy Bindi?



    Vorrei far notare come l'uso del verbo "ciulare" si coniughi con l'attualità: è un verbo tipicamente lombardo, accostato alla Moratti, candidato sindaco di Milano. Silvius vobiscum.

    da Anonymous Paolo Yogurt in disguise, alle 1:33 PM  

  • "Par condicio in extremis cum fundamento in re"

    Feltri proclama: "Prodi coniglio!"
    Altri declamano: "Silvio ladrone!"
    Certo, chi sale è il prossimo cialtrone
    sicuro son che nel cul me lo piglio.

    ilPa


    PS: ho notato che nessuno di voi fa campagna elettorale tramite i propri versi. Gli Smussati, quindi, supportano la legge sulla par condicio, riversando carrettate di bile e merda addosso ad entrambi i candidati-fantoccio indistintamente. Vi rispetto e vi amo per questo: continuiamo così.

    PPS: io vengo meno alla legge sulla par condicio proponendo Rocco Siffredi come Presidente del Consiglio. Lo slogan è naturalmente "Più patatine per tutti".
    Dovendocelo prendere nel culo per altri cinque anni, meglio se da uno che se ne intende ed è capace di metterlo.

    da Anonymous ilpa, alle 9:27 AM  

  • Concordo con ilPa, smussato è un movimento, per definizione, apolitico che rifiuta i dogmi e i legami all'ignobile mondo elettorale. L'odio e il disprezzo che esacerviamo nei confronti di ogni essere anche lontanamente vivente trascende i crismi delle ideologie umane elevandosi ad una concezione di se e del mondo che supera l'io corporeo e l'io spirituale. Potremmo definirlo un'io rancoroso.

    da Blogger Nik, alle 3:43 PM  

  • Il contemptus mundi smussato è affatto brevimirante. La lungimiranza implica la visione d'insieme di come dovrebbe essere il futuro, lo smussatismo invece è il bullet time del lirismo: è la lirica-giustificazione scatologica, parodia della dialettica hegeliana. È la nottola di Minerva che si compiace di defecare sul mondo che contempla. Il dover essere è alieno dagli smussati, perché richiede giocoforza l'assunzione di uno sguardo morale, e dacché ogni scelta è una rinuncia, ciò significherebbe perdere una porzione di mondo, quantunque piccola, su cui scaracchiare, con spensieratezza epicurea.

    da Anonymous Paolo Yogurt in disguise, alle 6:13 PM  

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